Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nelle Scienze
Istituita il 22 dicembre 2015 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, la giornata riconosce il ruolo fondamentale che le donne e le ragazze svolgono nella scienza e nella tecnologia.
«La bellezza della matematica si mostra solo a chi la insegue con la pazienza. …Devi ignorare i frutti facili da cogliere, quelli nella parte bassa dell’albero … » Maryam Mirzakhani
Per molti secoli, nel mondo occidentale, l’educazione delle ragazze è stata fortemente condizionata dal ruolo subalterno o riduttivo che nella società veniva assegnato alle donne, alle quali era generalmente precluso l’insegnamento scientifico, associato al potere politico ed economico.
Solo la seconda metà secolo scorso ha visto crescere la presenza femminile nei corsi di laurea in materie scientifiche e, in particolare, in matematica.
Anche se è evidente il cambiamento culturale legato al processo di emancipazione della donna, l’analisi del fenomeno appare piuttosto complessa. Infatti, sono ancora poche le laureate in matematica che si dedicano alla ricerca o che accedono ad alti livelli della carriera universitaria e il divario di genere aumenta comunque nei luoghi collegati ad un certo prestigio.
Lo scopo è quello di promuovere un accesso pieno e paritario alla partecipazione alla scienza per donne e ragazze.
Maryam Mirzakhani, la prima e unica donna a ricevere la Medaglia Fields per la Matematica (2014), poi scomparsa prematuramente nel 2017.
Su Focus junior
Di seguito tre sintesi per permettere agli studenti di conoscere tre donne appartenenti ad epoche e contesti diversi
Per molti secoli, nel mondo occidentale, l’educazione delle ragazze è stata fortemente condizionata dal ruolo subalterno o riduttivo che nella società veniva assegnato alle donne, alle quali era generalmente precluso l’insegnamento scientifico, associato al potere politico ed economico.
Solo la seconda metà secolo scorso ha visto crescere la presenza femminile nei corsi di laurea in materie scientifiche e, in particolare, in matematica.
Anche se è evidente il cambiamento culturale legato al processo di emancipazione della donna, l’analisi del fenomeno appare piuttosto complessa. Infatti, sono ancora poche le laureate in matematica che si dedicano alla ricerca o che accedono ad alti livelli della carriera universitaria e il divario di genere aumenta comunque nei luoghi collegati ad un certo prestigio.
Malgrado alcuni segnali di inversione di tendenza, non va sottovalutato il condizionamento psicologico, sociale e culturale. Infatti i risultati delle ragazze, in ambito scolastico, nei test INVALSI o nelle gare matematiche, sembrano avallare gli antichi pregiudizi.
A scuola possiamo
- far conoscere ai giovani la matematica in tutti i suoi aspetti e nella sua versatilitÃ
- proporre esempi di figure di donne che hanno scelto di studiare matematica e che si sono distinte nel lavoro o nella ricerca
Per l'occasione tre schede da utilizzare in classe per presentare le storie di queste tre donne che nel tempo si sono dedicate a studi matematici in modo eccellente
Ipazia, matematica e astronoma, sapiente filosofa, influente politica, sfrontata e carismatica maestra di pensiero e di comportamento nell'antica Grecia
Ada Lovelace, prima programmatrice di computer. I suoi genitori erano il famoso poeta Lord Byron e Annabella Milbanke Byron
Maryam Mirzakhani, Matematica iraniana e professoressa alla Stanford University. Prima donna (e primo matematico iraniano) al mondo a vincere la medaglia Fields, nel 2014.
Nelle schede oltre ai cenni biografici ed al focus sul contributo reso al campo d'indagine, anche il link a video adatti alla scuola primaria e una celebre citazione. Le schede sono proposte sia a colori che in bianco e nero.
APPROFONDIMENTI
Un percorso didattico su Ada >> bussolascuola.blogspot.com/ada-lovelace.html
Puoi visualizzare il materiale👀
- Ipazia
- Ada
- Maryam Mirzakhani
- Materiali altre risorse ed attività anche su Rita Levi Montalcini e Samantha Cristoforetti
Puoi scaricare gratuitamente il materiale da FREEED




Nessun commento:
Posta un commento