DIVISIONE E CALCOLO RAGIONATO
Questo fascicolo si colloca all’interno di una prospettiva culturale che considera la matematica una disciplina di senso, costruita attraverso l’esperienza, il linguaggio e il confronto. L’impostazione adottata rifiuta una visione trasmissiva dell’insegnamento del calcolo, privilegiando invece percorsi di costruzione concettuale, in cui l’algoritmo emerge come esito di un processo di esplorazione e di riflessione condivisa.
Il riferimento al calcolo ragionato di Giovanni Arrigo, al progetto Nuffield e alla didattica laboratoriale non è di natura tecnica, ma epistemologica: il calcolo viene inteso come attività di pensiero, strettamente connessa alla capacità di stimare, controllare, argomentare e giustificare. In questa prospettiva, l’errore assume un valore formativo e diventa occasione di analisi e ristrutturazione delle strategie.
La divisione viene inizialmente esplorata nei suoi significati fondamentali di ripartizione equa e contenenza, attraverso attività concrete e rappresentative. Successivamente, vengono introdotte strategie di calcolo ragionato che valorizzano la relazione inversa con la moltiplicazione, la scomposizione dei numeri, la stima e l’uso consapevole delle proprietà . In questa progressione, l’algoritmo non è un punto di partenza, ma un approdo.
Il testo assume inoltre come centrali il ruolo del linguaggio matematico, della discussione collettiva e della mediazione dell’insegnante, in accordo con i contributi della didattica della matematica di matrice socio-costruttivista. L’obiettivo non è proporre un metodo alternativo da applicare in modo prescrittivo, ma offrire un quadro teorico e operativo che consenta ai docenti di progettare percorsi coerenti, flessibili e inclusivi sul tema della divisione.
Il testo assume inoltre come centrali il ruolo del linguaggio matematico, della discussione collettiva e della mediazione dell’insegnante, in accordo con i contributi della didattica della matematica di matrice socio-costruttivista. L’obiettivo non è proporre un metodo alternativo da applicare in modo prescrittivo, ma offrire un quadro teorico e operativo che consenta ai docenti di progettare percorsi coerenti, flessibili e inclusivi sul tema della divisione.
Lo trovate qui
Eduki presto disponibile
Edudoro presto disponibile


Nessun commento:
Posta un commento